David Riondino e Maurizio Fiorilla offrono una originale interpretazione del Decameron di Giovanni Boccaccio in un viaggio che alterna racconti e ragionamenti, letture e canzoni. Il documentario, diretto da Raffaele Rago, si articola in 11 capitoli. I primi tre capitoli – Umana cosa, La peste e Il giardino – e l’ultimo – O se la morte viene…morranno lieti – sono dedicati a momenti chiave nell’architettura del libro: il proemio dell’autore, la descrizione della peste fiorentina del 1348, la formazione della brigata dei dieci giovani, la loro fuga dalla città e la decisione di trascorrere il tempo raccontandosi novelle nello spazio di un giardino, fino al loro ritorno a Firenze. Altri capitoli ripercorrono – tra racconto e musica – alcune famose novelle dell’opera: Madonna Filippa, Alatiel, Tancredi e Ghismonda, Il monaco della Lunigiana, Federigo degli Alberighi. Una sezione – La ballata del professore – è interamente è incentrata sul manoscritto del Decameron di mano dello stesso Boccaccio (oggi conservato alla Staatsbibliothek di Berlino) e al suo avventuroso viaggio nel tempo.
Il borgo medievale di Certaldo fa da cornice al filo principale della storia, in cui si innestano immagini di illustrazioni dell’opera boccacciana (a partire dai disegni dello stesso Boccaccio e dalle miniature più antiche fino ad arrivare alle graphic novel moderne), letture di brani dell’opera, riprese di spettacoli e interviste radiofoniche.
Il documentario prende le mosse dal lavoro sul capolavoro di Boccaccio iniziato con la trasmissione radiofonica Umana cosa, andata in onda su Radio 3 nel 2013, un programma scritto e condotto da Maurizio Fiorilla che ospitava in ogni puntata le ballate musicali di David Riondino, pubblicate poi nell’album Bocca baciata non perde ventura, anzi rinnova come fa la luna. Canzoni dal Decameron di Giovanni Boccaccio (Materiali sonori, 2016). Da questa prima esperienza è nato lo spettacolo Decameron: canzoni e storie, che Riondino e Fiorilla – insieme ad un gruppo di musicisti e attori- hanno messo in scena in numerosi teatri e portato in diverse università (italiane e straniere) dal 2014 al 2025.